Ottimo coltello.
Nel complesso é tecnicamente molto ben fatto, con finiture decisamente curate.
Piuttosto leggero e bilanciato correttamente.
Dopo svariati utilizzi direi che la ritenzione del filo è ottima.
Attenzione a non usarlo su alimenti duri, quindi se per esempio si sta tagliando la carne attorno alle ossa, è meglio prestare moltissima attenzione, perché scheggiare la lama è abbastanza semplice.
La lama è in aogami 2# - blue paper, quindi la ruggine è sempre in agguato, subito dopo l'utilizzo consiglio vivamente di lavarlo, asciugarlo accuratamente, oliarlo e riporlo.
L'affilatura va fatta con molta attenzione, perché come buona parte dei coltelli giapponesi, il bevel ha uno spessore abbastanza fine con un'inclinazione diversa dai tipici coltelli europei o americani, quando vi arriva a casa ha già l'angolo di affilatura corretto, l'ideale sarebbe mantenere sempre gli stessi gradi di affilatura con cui vi è stato consegnato, per quanto riguarda la tipologia di grit della pietra ad acqua, nel caso si utilizzino pietre giapponesi (grit espresso con la sigla JIS spesso abbreviato con J), una volta fatta l'affilatura finale, consiglio di eseguire la finitura su una pietra con grit 6000.
Nel caso invece si utilizzino pietre ad acqua europee (grit espresso con la sigla FEPA spesso abbreviato con F), una volta fatta l'affilatura finale, consiglio di eseguire la finitura su una pietra con grit 4000.
Comunque, sia che si utilizzi una pietra giapponese, oppure una pietra Europea, consiglio vivamente di concludere l'affilatura su una buona coramella in vera pelle, dalla superficie non troppo rovinata.
Per chiudere la recensione, consiglio l'acquisto di questo coltello solo a chi è consapevole che queste tipologie di coltelli necessitano di una manutenzione e un'attenzione nell'utilizzo, un po' più impegnativi rispetto ai tipici coltelli europei.